13 settembre 2026

Nell'agosto 2025, l'Ucraina ha riportato con successo 101 bambini che erano stati deportati, trasferiti con la forza o intrappolati nei territori temporaneamente occupati. Questo porta il numero totale dei bambini rimpatriati a 1.600. Il loro ritorno è stato reso possibile grazie agli sforzi coordinati dell'iniziativa Bring Kids Back UA e dei suoi partner: l'Ufficio del Commissario per i Diritti Umani dell'Ucraina, la Rete Ucraina per i Diritti dell'Infanzia, Save Ukraine e Helping to Leave.Questo mese, la questione dei bambini ucraini rapiti è diventata centrale nei dibattiti politici di alto livello. Il Presidente dell'Ucraina e la Presidente della Commissione Europea l'hanno sollevata durante gli incontri con il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha sottolineato che i bambini ucraini non possono essere usati come merce di scambio, mentre la First Lady Melania Trump ha inviato una lettera a Vladimir Putin esortando al rispetto dei diritti dei minori. La First Lady dell'Ucraina Olena Zelenska ha risposto con una propria lettera, chiedendo il ritorno di ogni bambino.Allo stesso tempo, nuove indagini hanno smascherato la portata dei crimini della Russia. Quest'estate, oltre 65.000 bambini ucraini sono stati inviati in cosiddetti campi di "rieducazione" e addestramento militare, comprese strutture gestite dal Ministero della Difesa russo. Le autorità di occupazione a Luhansk hanno anche pubblicato online un "database per l'adozione" che elenca centinaia di bambini ucraini.Le organizzazioni per i diritti umani hanno presentato rapporti dettagliati all'ONU, documentando deportazione sistematica, adozione forzata e indottrinamento politico. La Coalizione Internazionale per il Ritorno dei Bambini Ucraini — composta da oltre 40 paesi, dall'UE e dal Consiglio d'Europa — ha esortato ancora una volta la Russia a restituire tutti i bambini rapiti immediatamente e senza condizioni.
