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Vedi l'originale30 ottobre 2023

In una riunione dei consiglieri sulla sicurezza nazionale e la politica estera a Malta, è stata avanzata una proposta per stabilire una coalizione internazionale di nazioni dedite a facilitare il ritorno dei bambini ucraini che sono stati deportati o sfollati con la forza nella Federazione Russa dai territori temporaneamente occupati dell'Ucraina.
La proposta, avviata dalla delegazione canadese, ha ricevuto un ampio sostegno da numerosi paesi partecipanti a Malta, a testimonianza di un impegno collettivo verso questa causa umanitaria.
La creazione di una coalizione tra più paesi rappresenta un'ulteriore estensione del piano d'azione di Bring Kids Back UA, avviato dal Presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelenskyy, che evidenzia l'importanza di riunire i bambini colpiti con le loro famiglie.
È fondamentale sottolineare che questa iniziativa rientra nell'attuazione del quarto punto della Formula di pace dell'Ucraina "Ritorno dei prigionieri di guerra e delle persone deportate". È stata preparata e presentata a Malta da un gruppo di lavoro internazionale, che includeva rappresentanti di quasi 30 paesi e organizzazioni internazionali.
Questa proposta di coalizione rappresenta un passo fondamentale verso l'affrontare la sofferenza dei bambini rapiti e riafferma l'impegno collettivo di molteplici nazioni ed enti internazionali nel riportare i bambini ucraini a casa.
