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14 luglio 2025

Sentenza della CEDU: la Russia è colpevole di deportazione di massa e russificazione forzata dei bambini ucraini

Sentenza della CEDU: la Russia è colpevole di deportazione di massa e russificazione forzata dei bambini ucraini

Sentenza della CEDU: la Russia è colpevole di deportazione di massa e russificazione forzata dei bambini ucraini

La Corte europea dei diritti dell'uomo ha emesso una sentenza storica: la Russia è stata dichiarata colpevole di una pratica sistematica di rapimento, trasferimento forzato e indottrinamento di bambini ucraini.

La Corte ha concluso che:

- La Corte ha confermato che non vi erano basi legali per rimuovere i bambini e ha stabilito che devono essere tutti rimpatriati.

- Tali trasferimenti violano molteplici articoli della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, inclusi il divieto di trattamenti inumani, il diritto alla libertà e alla sicurezza e il diritto alla vita familiare, e mirano a cancellare l'identità ucraina dei bambini.

- I bambini sono stati separati dalle loro famiglie, sottoposti a indottrinamento e messi in adozione secondo un piano di cittadinanza russa.

- La Russia non ha garantito la riunificazione o nemmeno il contatto di base con le famiglie.

- La pratica non è stata accidentale, ma una politica statale coordinata, tollerata e facilitata dalle alte autorità russe.

È la prima volta che un tribunale internazionale riconosce formalmente la deportazione di massa di bambini ucraini come una pratica illegale amministrata dallo Stato. È un passo fondamentale verso la giustizia globale e la responsabilità.

La Russia deve restituire immediatamente tutti i bambini e cooperare alla creazione di un meccanismo internazionale indipendente per riportarli indietro.

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