18 settembre 2026

Il 10 settembre si è aperta ad Accra, in Ghana, la mostra "Infanzia perduta" di Bring Kids Back UA, che richiama l'attenzione internazionale sulla deportazione illegale e sul trasferimento forzato di bambini ucraini da parte della Russia.
La mostra riunisce dipinti dell'artista ucraina Natalia Lisenko e dell'artista ghanese Gedelieso Agorsor, insieme a foto documentarie e disegni realizzati da bambini della comunità ucraina in Ghana. Insieme, mostrano ciò che le statistiche non possono esprimere: ogni numero rappresenta un bambino con una famiglia, una casa, un'identità e il diritto di tornare.
A partire da settembre 2026, il Ministero della Giustizia dell'Ucraina ha ufficialmente confermato 20.651 casi di deportazione e trasferimento forzato di bambini ucraini. La Russia non fornisce informazioni complete sui bambini sotto il suo controllo e limita l'accesso alle organizzazioni internazionali e agli osservatori indipendenti, rendendo più difficile stabilire dove si trovino e quale sia la loro situazione.
I bambini sotto il controllo russo affrontano propaganda, indottrinamento e tentativi di cancellare la loro identità ucraina. Alcuni sono sottoposti ad addestramento militare e inseriti in programmi giovanili militarizzati.
All'inaugurazione, il responsabile di Bring Kids Back UA Maksym Maksymov ha sottolineato che riportare a casa questi bambini non è una concessione politica o un atto di buona volontà. Si tratta di un obbligo legale e umanitario, nonché di una responsabilità internazionale condivisa.
"Infanzia perduta" chiede meccanismi internazionali più forti per rendere il trasferimento forzato di bambini più difficile da compiere, occultare e ripetere. L'esperienza del Ghana nella costruzione della pace, nella mediazione e nella cooperazione multilaterale può contribuire a rafforzare questo lavoro.
La mostra è organizzata dall'Ambasciata dell'Ucraina in Ghana insieme a Svitanok LBG, con il supporto dell'Unione Europea, del Regno dei Paesi Bassi e dei membri della Coalizione internazionale per il ritorno dei bambini ucraini, co-presieduta da Canada e Ucraina.
