19 giugno 2026

Il Segretario Generale dell'ONU ha pubblicato il rapporto annuale “Bambini e conflitti armati” per il 2025, che, tra le altre conclusioni, conferma che i bambini ucraini continuano a subire una vasta gamma di gravi violazioni commesse dalla Federazione Russa. Il rapporto documenta in dettaglio la situazione dei bambini ucraini che sono stati deportati, trasferiti con la forza o che rimangono nei territori temporaneamente occupati.
Il Segretario Generale esprime grave preoccupazione per il fatto che la posizione di molti bambini trasferiti e deportati rimanga sconosciuta e invita la Federazione Russa a cooperare con l'ONU e altri attori per garantirne il ritorno. Sottolinea inoltre l'inammissibilità di qualsiasi modifica allo status giuridico di questi bambini — compresi la loro nazionalità e i rapporti familiari — tra cui i bambini nati nei territori temporaneamente occupati.
“Sono gravemente preoccupato per la sorte dei bambini trasferiti o deportati la cui ubicazione rimane sconosciuta. Esorto la Federazione Russa a continuare a cooperare con gli attori pertinenti, comprese le Nazioni Unite, per il ritorno dei bambini ucraini. Esorto inoltre la Federazione Russa a garantire che non vengano apportate modifiche allo status giuridico, compresi la nazionalità e i rapporti familiari, dei bambini ucraini, inclusi i bambini nati nei territori dell'Ucraina temporaneamente occupati dalla Federazione Russa. Esorto tutte le parti a sostenere il principio del superiore interesse del minore”, afferma il rapporto.
Maksym Maksymov, responsabile dell'iniziativa Bring Kids Back UA, sottolinea che il rapporto è un'ulteriore conferma del fatto che la questione dei bambini ucraini ha da tempo superato la dimensione umanitaria:
“Non si tratta solo di riportare i bambini a casa, ma di proteggere i loro diritti, la loro sicurezza e la loro identità — e ciò richiede una risposta legale internazionale completa. Centinaia di migliaia di bambini ucraini rimangono sotto il controllo della Russia e cadono vittime dei suoi crimini ogni giorno. Il loro ritorno è una condizione per una pace autentica e, allo stesso tempo, un banco di prova per l'umanità del mondo intero. Se il mondo chiude un occhio su questo, di fatto legittima tali crimini”, afferma.
Il rapporto documenta anche un'ampia gamma di gravi violazioni contro i bambini ucraini derivanti dall'aggressione della Russia. Tra quelle verificate dall'ONU figurano l'uccisione e il mutilamento di bambini — la stragrande maggioranza causati dall'uso di armi esplosive ad ampio raggio, inclusi attacchi a lungo raggio che colpiscono aree popolate lontano dalla linea del fronte. Il rapporto rileva separatamente attacchi a scuole e ospedali, violenza sessuale contro le ragazze, l'uso di bambini come informatori e la negazione dell'accesso umanitario — principalmente attraverso attacchi alle infrastrutture energetiche che isolano i bambini da elettricità, riscaldamento e acqua.
Per il quarto anno consecutivo, le forze armate della Federazione Russa sono incluse nell'elenco delle parti che commettono gravi violazioni contro i bambini in Ucraina, per l'uccisione e il mutilamento di bambini, nonché per gli attacchi a scuole e ospedali.
