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Vedi l'originale16 settembre 2024

Elina Svitolina, tennista ucraina di fama mondiale e ambasciatrice dell'iniziativa Bring Kids Back UA, ha incontrato i bambini recentemente rientrati dalla deportazione russa. Questo commovente incontro ha segnato un ulteriore passo negli sforzi costanti dell'Ucraina per salvare e riportare a casa i bambini ucraini che sono stati forzatamente sfollati dalla Russia.
Elina è rimasta profondamente colpita dalle storie dei bambini. Questi coraggiosi bambini hanno condiviso le loro esperienze di dolore, perdita e sfide inimmaginabili, ma hanno anche raccontato storie di resilienza e un'incredibile forza interiore. Mentre ascoltava le loro storie, Elina ha espresso il suo impegno a sensibilizzare l'opinione pubblica mondiale sulla loro difficile situazione.
"Ascoltare le storie dei bambini, su come siano stati strappati alle loro case dalle forze russe, mi ha commosso profondamente. L'ottimismo di questi bambini, nonostante tutto ciò che hanno vissuto, è davvero stimolante. Le loro voci devono essere ascoltate in tutto il mondo", ha condiviso la Svitolina dopo l'incontro.
Grazie all'iniziativa Bring Kids Back UA e agli sforzi collettivi dell'Ucraina e dei suoi partner internazionali, questi bambini sono ora al sicuro nella loro patria. Tuttavia, migliaia di bambini ucraini rimangono in cattività russa, separati dalle loro famiglie e privati della loro infanzia.
In qualità di ambasciatrice di Bring Kids Back UA, Elina ha sottolineato l'importanza di amplificare le voci di questi bambini e di far sì che il mondo conosca la verità sui crimini di guerra della Russia. Ha fatto appello alla comunità globale affinché continui a sostenere gli sforzi dell'Ucraina per salvare, riabilitare e riunire tutti i bambini ucraini rapiti con le loro famiglie.
