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Vedi l'originale16 luglio 2024

Oggi è stato presentato a partner internazionali, diplomatici, media e al pubblico un rapporto speciale intitolato ""OVERPOLLINATED: Russia's Systematic Policy to Destroy Ukrainian Children's Identity"" (Sovrapopolati: la politica sistematica della Russia per distruggere l'identità dei bambini ucraini). Il rapporto, incentrato sulla dimensione strategica della politica genocida della Russia, descrive in dettaglio come le autorità russe rimuovano con la forza i bambini ucraini con il pretesto di ""miglioramento della salute"" e ""trattamento"", sottoponendoli a militarizzazione e rieducazione con l'obiettivo di cancellare la loro identità ucraina.
Questo secondo rapporto speciale dall'invasione russa su vasta scala evidenzia esempi specifici di questa politica sistematica, basati sulle esperienze dei bambini sopravvissuti alla deportazione e allo sfollamento forzato. Le storie includono quella della piccola Margarita Prokopenko, di 10 mesi, rapita da un istituto per minori a Kherson e successivamente ""adottata"" con un cambio di nome.
I rappresentanti ucraini alla presentazione hanno invitato i partner internazionali a intensificare gli sforzi all'interno della Coalizione internazionale per il ritorno dei bambini ucraini. L'Ombudsman ucraino Dmytro Lubinets ha sottolineato l'importanza di riconoscere queste azioni come crimini di guerra con caratteristiche di genocidio e ha sollecitato una pressione continua per garantire il ritorno sicuro e la reintegrazione di questi bambini.
La comunità internazionale è esortata ad intraprendere azioni concrete per affrontare questi crimini e sostenere gli sforzi per proteggere i bambini ucraini e preservare la loro identità.
